Perizie Asseverate Industria 4.0 per agevolazioni fiscali

Come si accede alle agevolazioni fiscali IMPRESA 4.0

Per i beni tecnologicamente avanzati materiali e immateriali e, per quando compete al nostro ufficio di informatica e scienze forensi, è necessario produrre una perizia informatica asseverata che deve essere elaborata da professionista laureato in Scienze della informazione ovvero in Informatica o in Ingegneria informatica. Il principale e necessario requisito di una perizia informatica asseverata per industria 4.0 (e per tutti gli altri casi d’uso) è la competenza del suo autore la quale deve essere certificata tramite i titoli di studio universitari riconosciuti della stato italiano. Chi certifica e descrive le qualità tecniche di un sistema digitale tramite una perizia informatica asseverata industria 4.0, deve essere a sua volta certificato con almeno uno specifico titolo accademico, pena la nullità della perizia.

Per ottenere le agevolazioni fiscali è necessario che il perito informatico forense (dottore in informatica o Ingegnere) esamini il progetto ed il suo risultato finale (prodotto software o impianto digitale) per verificarne la conformità al paradigma 4.0.

Nella maggior parte dei casi in cui sono stato chiamato come consulente forense ho purtroppo riscontrato la potenziale nullità di molte perizie informatiche di asseverazione o giurata per industria 4.0 dato che era inesistente la accertamento delle qualità progettuali e dl software, implicate dal testo della *-*

CIRCOLARE N.4/E del 30/03/2017

Il testo è molto chiaro per gli specialisti che ben conoscono il glossario tecnologico ed il significato specifico ed universale delle sue parole.

Da oltre 20 anni le best practices di progettazione e di gestione del progetto (Project Management) sono la prima condizione necessaria di un progetto informatico. Dal 2008, sul sito AGID.GOV sono pubblicate le best practices che di fatto rappresentano la condizione necessaria di qualsiasi progetto software che debba essere valutato dalla Pubblica Amministrazione.
Ora, se si esamina attentamente la CIRCOLARE N.4/E del 30/03/2017, a pagina 15 troviamo “…progetti innovativi e di sviluppo tecnologico e di supporto alla sperimentazione e produzione di nuove tecnologie 4.0 nel tessuto di PMI” .  Questo significa che per Agenzia Entrate, il MISE ed in generale per la normativa “4.0”, ai fini della detrazione fiscale non è sufficiente avere acquistato o realizzato un generico sistema digitale: quel tal oggetto dovrà derivare da un progetto ed il progetto informatico, in quanto tale, è una ben precisa categoria del sapere umano codificata in quelle best practices riportate sul sito governativo AGID.GOV.

Dunque, la qualità del progetto e della sua gestione dovranno essere dimostrate nella metrica e nel metodo delle best practices, pena la possibile nullità della perizia e dunque della agevolazione ricevuta: va ben capito A.E. considera solo Progetti innovativi e non generiche attività che il senso comune recepisce come progetti.

Pertanto, per eliminare rischi di sicure contestazioni di non conformità è consigliabile iniziare e gestire il progetto nel solco delle best practices al fine di poter dimostrare che quello sforzo lavorativo è conforme al paradigma 4.0 ed ha i requisiti e le qualità necessarie per il rimborso fiscale. Nel caso il progetto sia stato avviato è possibile riprenderlo e reinstradarlo secondo la disciplina progettuale e produrre la necessaria documentazione da esibire nel caso di una accertamento.

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Nel sito del MISE Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali (mimit.gov.it)

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/credito-dimposta-per-investimenti-in-beni-strumentali

si scrive che è necessario produrre una perizia asseverata per accertare il fatto (in modo scientifico e ripetibile in futuro) che “i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli rispettivamente negli elenchi di cui ai richiamati allegati A e B e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 euro è sufficiente una dichiarazione resa dal legale rappresentante.

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Normativa

Decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4 (articolo 10) – “Decreto Sostegni-ter”

Legge 29 dicembre 2022, n. 197, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 29 dicembre 2022 – Suppl. Ordinario n. 43 (comma 423)

Decreto legge 17 maggio 2022, n.50 (articolo 21) – “Decreto aiuti”

Risposta n. 265 del 19.04.2021 dell’Agenzia delle Entrate – Articolo 1, commi 184-197, della legge 27 dicembre 2019, n.160. Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali

Risposta n. 542 del 12.11.2020 dell’Agenzia delle Entrate – Articolo 1, commi 184-197, della Legge n.160 del 2019. Credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi. Valutazione beni strumentali che rientrano tra quelli indicati nell’Allegato A della Legge 11 dicembre 2016, n. 232

Risposta n. 544 del 12.11.2020 dell’Agenzia delle Entrate – Articolo 1, commi 184-197, della Legge n.160 del 2019. Credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi. Valutazione beni strumentali che rientrano tra quelli indicati nell’Allegato A della Legge 11 dicembre 2016, n. 232

Risposta n. 586 del 15.12.2020 dell’Agenzia delle Entrate – Articolo 1, comma 189 della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

Circolare n. 4/E del 30.03.2017 dell’Agenzia delle Entrate-MiSE – Industria 4.0 – Articolo 1, commi da 8 a 13, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 – Proroga, con modificazioni, della disciplina del c.d. “ super ammortamento” e introduzione del c.d. “iper ammortamento”

Circolare n. 177355 del 23.05.2018 del MiSE – Agevolazione agli investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale, di cui all’art. 1, commi 9-11, della legge n. 232 del 2016: c.d. “iper ammortamento” – Ulteriori chiarimenti concernenti l’individuazione dei beni agevolabili e il requisito dell’interconnessione

Circolare n. 48610 del 1.03.2019 del MiSE – Agevolazione agli investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale, di cui all’art. 1, commi 9-11, della legge n. 232 del 2016 e ss.mm.ii. (c.d. “iper ammortamento”) – Applicazione della disciplina nel settore della sanità – Ulteriori chiarimenti

Circolare n. 295485 del 1.08.2018 del MiSE – Agevolazione agli investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale, di cui all’art. 1, commi 9-11, della legge n. 232 del 2016: c.d. “iper ammortamento” – Ulteriori chiarimenti concernenti il requisito dell’interconnessione per taluni beni del primo gruppo dell’allegato A

Circolare n. 9/E del 23 luglio 2021 dell’Agenzia delle Entrate – Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi – Articolo 1, commi da 1051 a 1063, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021) – Risposte a quesiti

Risposta n.394 dell’8.06.2021 dell’Agenzia delle Entrate – Articolo 1, commi 1051 e ss. della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Credito d’imposta investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi aziendali secondo il paradigma 4.0 (beni riconducibili nelle voci degli allegati A e B alla legge n. 232/2016)

Risposta n.189 del 17.03.2021 dell’Agenzia delle Entrate – Articolo 1, commi 184-197, della legge 27 dicembre 2019, n.160. Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali

Risposta n.286 del 23.04.2021 dell’Agenzia delle Entrate – Articolo 1, commi 184-197, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 – Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi – Parere tecnico del Mi.S.E. in merito alla classificazione delle “casseforti automatiche per il deposito e il ricircolo di denaro contante”

Commi da 1051 a 1058 della legge di bilancio n. 178 del 30 dicembre 2020, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 322 del 30 dicembre 2020, Supplemento Ordinario n.46.

Commi da 185 a 197 della legge di bilancio 2020

Legge 27 dicembre 2017, n. 205, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.302 del 29 dicembre 2017, Supplemento Ordinario n. 62 (commi 29-36)

Legge 11 dicembre 2016, n. 232, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.297 del 21 dicembre 2016, Supplemento Ordinario n. 57 (commi 8-11) Legge 28 dicembre 2015, n. 208, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.302 del 30 dicembre 2015, Supplemento Ordinario n. 70